lunedì, agosto 18, 2008

Abbatteteli va...

..Non ho capito a che cosa servano le favole. Non ho capito come mai i bambini che crescono attaccati a piccoli e grandi schermi che mostrano solo eroi positivi dai grandi ideali e dalla razionalità ben educata, poi diventino colossali teste di cazzo. Non credo che le teste di cazzo non abbiano conosciuto favole, come non credo che i pochi che non sono teste di cazzo, invece, siano cresciuti intrisi in favole e peluche. Tutto questo per dire cosa? Che la Dysney potrebbe chiudere i battenti visto che a parte far spendere soldi non ha nessun ruolo educativo. Ma anche, come sostengo da almeno tre generazioni, che i genitori sono la peggior cosa che possa capitare ai figli. La domanda è: perché il Re Leone, Hercules, Ratatouille e minchiate di questo genere moraleggianti fino allo spasmo, non lasciano traccia alcuna nei piccoli adoranti spettatori ingordi di queste immagini fino alla nausea? Nessuno si ricorda una volta grande che, per esempio, che il re leone quando ha incontrato il cinghiale e una specie di opossum ridanciano invece di magiarseli è cresciuto con loro? O che il cuoco imbecille di Ratatouille invece di stendere l'orrido portatore peloso di malattie (il topo) se lo è messo in testa? Bah... Io un'idea ce l'ho: i film brutti e belli che siano durano quello che durano e nelle migliori delle ipotesi entrano a far parte della tua vita per circa due orette scarse (sì, grazie ai dvd un po' di più) gli altri, i genitori, invece, per sempre. Che ci siano o non ci siano. ...Per sempre. Cominciamo ad abbatterli va... Grazie. Nano nano

2 commenti:

Il Baronetto ha detto...

..da chi si comincia?

Gan ha detto...

E' che non ci sono più le fiabe di una volta. Non si scherzava mica, ai miei tempi: la cosa più gentile che ti poteva capitare era che un orco strabico scambiasse un osso di pollo per il tuo dito indice. Ucci ucci.