lunedì, marzo 22, 2010

Cassa catartica


Amo la gente che mi meraviglia. Amo la gente che mi mette a ko. Amo la gente che se ne fotte della mia alterigia d'ovatta e mi spiazza senza pietà. Esselunga, il supermercato de Milan, ore 19.50. Sono alla cassa. Il cassiere un cesso lento e senza perché. Io impaziente ma temerario rigido nella mia attesa da Tamburino di latta. E' tutto dentro. Fuori solo sguardi adamantini fermi come una contonatura di Lady Gaga. Nessuno può capire la mia noia, lì, alla cassa ad aspettare che un operaio della fame scansioni i codici a barre, in attesa del mio turno. Sono un demonio travestito da uomo freddo, asettico, insopportabile. Lo faccio apposta, voglio che il cassiere dal mento lungo e dai denti frastagliati sparisca soffocato dai sacchetti che distribuisce copiosi.Tocca a me. Io non mi concedo nessuna smorfia se non quella riflettente e di cera che ho da quando è iniziato la sua coda. Perché se la cassa è sua, lo deve essere anche la coda. no? Arrivo davanti a lui taciturno e insensibile. Ma lui non ci crede e mi dice: "Sei solo stanco o oggi è proprio una giornata da muso lungo?". Di colpo la catarsi, di colpo il sorriso, di colpo la pace tra me e il mio involucro. Ho iniziato a fare chiacchiera, ad essere simpatico, cordiale, pieno di attenzioni verso il cassiere che mi ha dato del "tu" e che ha spazzato via con una frase la coltre di mediacrità che mi sta separando dagli altri. Amo che non si ferma alla pena e arriva dritto al panico. In sintesi. Nano nano

7 commenti:

virginie ha detto...

Amo chi non si ferma alla pena e arriva dritto al panico, wow.
e com'è che io vedo solo il lato comico? gli è che son frivola. inside (e anche un pochetto de fora).

virginie ha detto...

a questo proposito (di frivolezza, intendo): notare la caramella turchese che brandisco al dito, se tiro un manrovescio parton due denti.

Anonimo ha detto...

notato... beh ma tu sei la valla, tanto...quando arrivi, questa settimana, giusto? nano nano

virginie ha detto...

domani, chico, domani

Anonimo ha detto...

...bene...ci sentiamo domani nano nano

il baronetto ha detto...

Le code alla casa fanno questo effetto pure a me. Però cerco sempre di scegliere la cassiera dal viso più simpatico.

Un bacio, nanetto

Rossella ha detto...

ma tu sei il più tenero del mondo! Una scorza di limone con dentro un cuore di panna (montata, ovvio).
Ricordo i primi tempi del tg, quando mi smerdavi a ogni parola, ma più facevi il cinico, più io mi convincevi che fossi tanto buono.