martedì, aprile 18, 2006

Tropposfera


La mente è libera. Vola. Vorrei andare a vivere in Spagna. Vorrei scrivere un romanzo. Vorrei tenerti per un bel po' con me. Vorrei sempre sentirti qui accanto. Volo insieme alla mia mente. Ora sono a Shanghai con mia sorella nell'arte e nella vita. Fra due minuti sono a New York, per vedere i colori di Central Park, domani andrò a Tokio a farmi una scorta di fiori di loto. Ma devo fare presto. Un regista di Bollywood mi aspetta con un mio racconto in mano. Lo stesso che l'altro ieri in Brasile ho consegnato a Gilberto Braga. Volo, senza paura, senza rete sotto, solo con le mie ali di piume e cristalli. Sono in alto, oltre la troposfera che in questo caso dovrebbe avere due p. Effettivamente sto esagerando. Ok. Smetto di sbattere le ali. Mi fermo. Saluto il pubblico pagante. E torno sulla mia terra. Uffa che noia. Fra un po' sono in onda....nano nano

11 commenti:

avreivoluto ha detto...

Quando voli sei magnifico: non ti servono i cristalli alle ali per splendere.

Per le piume, purtroppo, possiamo fare poco ;-)

Notte notte.

paciugo ha detto...

ti prego: ancora un autografo!
non me lo puoi negare!

Il Baronetto ha detto...

..perché dovresti smettere di sbattere le ali? Anzi, se capiti da 'ste parti magari portami con te...
Bacino

solonellamiamente ha detto...

rapito... anche io volo ogni tanto... con due p, sisi! un abbraccio :)

nic ha detto...

volare, volare, e poi volare...
guardare sotto e accorgersi e convincersi che si sta bene lì sopra. e nessuno che ti dice "tieni i piedi per terra che è meglio". io sto volando, e per tenere i piedi per terra dovrei scendere a parlare con voi. ma chi cazzo ne ha voglia???
volare, volare, e poi volare...

Anonimo ha detto...

volare,volare per poi planare tra le pieghe del mio corpo nudo tra le lenzuola del tuo letto fresco,proprio come quando ti aspettavo impaziente dopo aver sbirciato le righe del tuo romanzo...dopo aver detto le ultime menzogne al telefono ...dopo l'odore di salvia...dopo le bollicine brio blu...ogni tanto respiro l'aria di quei momenti,forse sarà che le primavere sembrano tutte uguali,sarà che ieri ho sentito l'odore del popper o forse sarà qualche polline che mi fa da oppio...e mi fa volare...ma ti sento vicino e le distanze non esistono ...e' questo volare?!..e se non hai capito resto di stucco!

penaepanico ha detto...

avreivoluto...dici? E' vero, per brillare ci sono le capsule dentali che mi aiutano...
paciugo...a fuoco sul petto...te lo faccio....
ilbaronetto...smettere di sbattere? mai...(mi fate sempre dire minchiate)...
solonellamiamente....ho sempre invidiato chi si faceva le pere per questo...loro secondo me volano davvero....
nic...il discepolo sta superando il maestro. Ma il maestro non lo sa. Preso com'è a doppiare il Gabibbo. Non preoccuparti non gli dirò nulla...
sudamericano...sei stupendo...lo sai? se vai avanti così un giorno di questi ti chiamo....

liquido ha detto...

il brutto del volare è proprio il dover tornare sulla terra

Su Agapo ha detto...

Che bello...questo post richiama il nome e la sottotitolazione del mio...secondo me è la parola piu bella del mondo : volare.
sole,aria,cielo,liberta,velocita, freschezza,beatitudine, spensieratezza...tutte conseguenze di tale verbo...cazzo voglio volare e non sugli aerei che mi mettono un po di angosci,ma con mie ali proprie.se trovi il modo ti prego,passami a prendere dalla lanterna...tanto voglio venire in spagna anche io...

larvotto ha detto...

Tornare sulla terra?
Scherzi?

Saper volare è un'arte, e non è da tutti....

Un bacino :)

penaepanico ha detto...

liquido...che paradossalmente è sospesa anch'essa nel nulla...
suagapo...sia hiaro che non carico nessuno sulle spalle...devi munirti anche tu di piume e cristalli...
larvotto...in questo sono un artista...è da anni che volo...baci