martedì, gennaio 20, 2009

Tanti lui

Siamo lì. Balliamo. Tutti e due. Io e lui. Lui alto e bello, io piccolo e indifeso. Ma non è vero. Lui alto e bello. Io piccolo e forte come Braccio di Ferro alle prese con i suoi spinaci. Tra noi pochi sguardi, poche parole, pochi abbracci. Non li cerchiamo più. Siamo stati un equivoco. Lo so. Bello, ma pur sempre un equivoco. Io, questa volta con un altro lui, bevo, gioco e mi muovo. Mi piace essere tornato lì, dopo tempo che non avevo più voglia. La musica è bella. La gente anche. Siamo tutti belli, per qualcosa o per altro in fondo. Si vede. Si respira. Si sente. Immobile vedo lui. Lo guardo, mi guarda, lo riguardo, mi sorride,  gli sorrido. Non ci conosciamo, non ci siamo mai visti. Poi, ci dimentichiamo: lui nella sua immobilità io in un altro gin tonic. Ognuno pensa ad altro. Io so a chi sto pensando. Vorrei fosse qui con me. Poi, di colpo ci ricordiamo di noi: io sto uscendo dal bagno, lui mi ferma. Ci parliamo, ridiamo, scherziamo, ci attacchiamo ad un altro gin tonic. Siamo lì. Balliamo, non siamo più in due, non siamo più in tre. Siamo in tanti. Tanti "lui" che si agitano per non stancarsi. Di noi. Paradossale. Nano nano.

1 commento:

Il Baronetto ha detto...

oh.
anything else?