martedì, febbraio 14, 2006

Broom broom

Ok, parliamo di cose serie. Torino. Mi dicono che sono iniziate le Olimpiadi invernali. A Torino. Ho avuto la sensazione che qualcosa di strano succedesse, in quella città di fabbriche abbandonate e gianduiotti, quando hanno dedicato la copertina del Magazine del Corriere a Rocca. E non al Maresciallo. Allo sciatore. Che non è per niente male. Ma la novità non è lo sci. E neppure il pattinaggio artistico che ieri ho divorato mentre scivolavo sulla pattine di casa cosparse di lubrificante (visto che l'ho comprato vediamo anche di usarlo....). No, la novità di questi giochi olimpici si chiama curling, una specie di gioco delle bocce dove al posto di palle, palline e sa il cazzo si lancia una pietra di venti chili (stone) che sembra il bollitore Alessi disegnato da Richard Sapper, in una zona con dei cerchi concentrici identici a quelli del tiroasegno (back ring). Ogni squadra (rink) è composta da quattro giocatori: lead (quello che lancia la prima stone), second (quello che lancia la seconda) e skip (quelli che lanciano la terza e la quarta). Il tiro viene fatto dalla piattaforma di lancio che si chiama Hack (Margherita non c'entra nulla). Mentre la stone scivola due compagni della squadra con una scopetta (broom) puliscono (per aumentarne o diminuirne la velocità) la superficie su cui scivola sta pietra (che mi dicono ha un'origine particolare e viene tagliata solo in Scozia). La cosa che mi ha particolarmente colpito (a parte il fatto che quando lanciano si inchinano come fa la Carrà quando ringrazia) è che non esistono arbitri e che tutto viene deciso aristocraticamente dalle squadre concorrenti. E penso: vorrei che la vita fosse una partita di curling eterna, dove non ci sono arbitri, giudici, accusa e difesa... Buon San Valentino a tutti. Nano nano.

7 commenti:

Pascal ha detto...

Che palle le Olimpiadi...
Volevo andare a Torino a vedere una bella mostra, ma andrò dopo la conclusione dei giochi...
troppa confusione...
uff... :|

virginie ha detto...

sei meglio di J.K. Rowling quando spiega il Quidditch. Sai per caso se giocano a curling anche oggi?

Anonimo ha detto...

Ho scaricato il programma delle olimpiadi per sapere tutte le volte che giocano il curling...stasera alle 19.00.
Sarò in palestra, dove spero di baccarti Penaepanico. Farò un'ora di step, quello col televisore incorporato.

PS: Volevo ricordarti, caro Penaepanico, che IO sto benissimo!!!
bacio
Gio

il baronetto ha detto...

Intanto buon San Valentino anche a te, carissimo, anche se in ritardo.
Decrizione molto dettagliata la tua, ma perdonami: fra tutti 'sti stone, broom (fratello romano del famoso Orlando?), cock ring, lead e quant'altro, non ci ho capito nulla. Però li ho visti giocare e anche io mi sono inchinato come fa la Raffa. Per vomitare però.
Ma che c@$%o di gioco è? Mah...

Bacibaci

avreivoluto ha detto...

Il baronetto arriva sempre prima di me e mi ruba le parole.
Il mio lavoro è più semplice. Devo solo salutare.
Baci baci.

P.S.: Io però non mi inchino come la Raffa, perché l'ultima volta mi è venuto un colpo della strega che sono andato avanti a cerotti per dieci giorni!

Su Agapo ha detto...

Sport strano ma per certi versi accattivante pero...mah staro dando i numeri...visto il periodo...pero che bello se la vita fosse davvero cosi.il problema e che al primo scontro l ignoranza prevarrebbe e bang!giustizia sommaria fai da te...ke skifo!

penaepanico ha detto...

agli anti curling...siete dei poverini. Ma avete visto come posizionano le mani i tiratori? Immaginatevi con unghie lunghe e smaltate...non capite nulla...
gio...Benissimo? Io di più...strabenissimo....
virginie...solo tu puoi capire certe raffinatezze...