mercoledì, gennaio 18, 2006

Righe da cancellare

dedico questa prima riga ad avreivoluto... lui sa il perché. Grazie.Moda uomo. Milano pullula di corpi. Di sguardi appesi a un book, di sorrisi senza fondamenta. Sospesi nell'aria come la mia anima. Che dall'alto mi guarda mentre si allontana. E' stanca di seguirmi nella mia schizofrenia pragmatica. A Barcellona mi chiedevo se esistono gli autistici ipercinetici. Se sì, credo di conoscerne la patologia. Sono sceso dall'automobile con lei. I fotografi l'aspettavano, lei sorrideva gaudente nel suo abito nero, scollato, con un ramages rosso fuoco. Noi dietro, nascosti ci proteggevamo: chi dai flash, chi dai curiosi, chi da noi stessi. Io, credo ero in bilico tra i primi e i terzi. Dei curiosi non me ne fotte un cazzo. La festa è bella, la location anche, i due che l'hanno organizzata sono in ottima forma. "How are you?", mi dice un ragazzo dagli occhi azzurri e dalle scarpe a punta. "Molto bene e tu?", gli rispondo in un italiano agitato, facendo cadere il dialogo, frantumandolo in mille pezzi. Sono un esperto in questo. E sì che avevo già tracannato almeno tre gin tonic. La musica mi piace, sono rapito da tutti quelli che mi circondano. Vorrei essere Cesare Casella e passare 742 giorni con loro. Se possibile non in Aspromonte. Mi dimeno anch'io come la ragazze abbarbicate alla pertica, sognando di incontrare lì, l'uomo della mia vita. O almeno qualche messaggero che mi indichi dov'è... Alle 3 del mattino lei se ne va. Non mi ricordo se inciampa e cade a terra o se l'ha fatto dopo a casa di amici suoi e qualcuno me lo ha raccontato. Ultimamente mi sta capitando di essere convinto di aver visto cose che in realtà mi hanno detto altri. Come le foto di un pollo descrittomi da mia sorella nell'arte e nella vita. Alle 4 sono ancora lì. I gin tonic sono diventati 6, l'umanità che mi circonda si è ridotta come il maglione Diesel che ho lavato in acqua fredda. A questo punto capisco che è davvero tardi e me ne vado. Saluto i conoscenti che erano con me e chiamo un taxi. Salgo. Sono solo. Non ci sono flash, non ci sono curiosi, ma lo stesso ho tanta voglia di nascondermi. E non ho dubbi da chi... Nano nano

10 commenti:

il baronetto ha detto...

..chi? :o)

virginie ha detto...

ma che brutte gambe!

Anonimo ha detto...

non c'entra un cazzo, ma hai visto chi arriva allo smeraldo? PARSONS....!!! quasi quasi me metto già in fila per lo spettacolo op op op

avreivoluto ha detto...

"E tre bottiglie in fila e quattro poi
e le risate
che cavolo di nome avessi quella notte
non ricordo più
sentivo che finiva
e il giorno ce l'avevo addosso già
e sembravo qualcuno in un altro posto
ma stavo ancora là".

Grazie per la dedica :-D

Anonimo ha detto...

ma chi?????

Larvotto ha detto...

Ci sono persone che pagherebbero per un arrivo come il tuo...

paciugo ha detto...

sei splendido... ma di te che si dice? vedrei bene anche te in uno scollato, gaudente abito nero... ;-)

virginie ha detto...

latitante, a quanto pare ti ho passato una fedele lettrice (che ti adora). è kisca, ovvero, insieme a penaepanico, l'unica persona che conosca virginie nella vita oltre lo schermo.
nano, nano

penaepanico ha detto...

ilbaronetto...vai per esclusione, no curiosi e neppure i flash....rimane uno che assomiglia a brad pitt....
virginie...benvenuta kiska, e grazie virginie. Il latitante è tornato....
avreivoluto...questa la so è j'adore venice (si scrive così?). Comunque sabato al plastic hanno messo Una. La sapevo solo io....che tenerezza
larvotto...e il dramma che sono famosi....quelli che pagherebbero...
paciugo...tu sei splendido....
miasorella...sei una cretina....

nic ha detto...

Come una sigaretta, accesa tra la variegata folla, che piano piano si spegne.diventando corta e buia, si mimetizza nella notte, così da poter andarsene sola.senza farsi sentire e vedere da nessuno...