venerdì, settembre 02, 2005

Grazie (y gracias)

Grazie a tutti gli anonimi, a cm che amo definitivamente e per sempre, a Apo que quiero mas que mi vida (te lo juro intentare escrivir en castillano solo para ti), a Mario Rodriguez che mi ha semplicemente scritto:"de puta madre", a Km4n4etcetc che non ho la più pallida idea di chi sia, a Sergio (con la g alla spagnola) il più tenero, a Roberto e Chicco (il primo, da vera serva che è, interessato solo a sapere chi è Javier), a Ilaria, Antonella, Angelina, Gaetano, Alessandro, Giuseppe, Diana ma, soprattutto grazie a S. il più grande di tutti. E lui che mi ha fatto scoprire il blog, che mi ha aperto un mondo, che ammiro come poche volte ho ammirato qualcuno in vita mia. Una sola piccola considerazione: "caro S. Sottopassaggio non è un racconto ma qualcosa d'altro e infatti quello che hai letto è solo il primo capitolo (il seguito lunedì prossimo)". Su Scalise….mah. Qualcuno direbbe "grazie di esistere", altri "ma dove vanno a finire gli uragani che non hanno un posto su questa terra", io mi limito ad un più sobrio e umile: grazie (y gracias). (Nella foto interno di un locale a New York)

4 commenti:

Anonimo ha detto...

non trovo i ringranziamenti a tu sorella (nonchè fotografa della suddetta foto????)....vabbè che non ci si vede da un mese e che mentre io me la spassavo in spiaggia, tu eri già al lavoro che sgobbavi (sic!!)...PERO....!!!! jejejejejejej

S. ha detto...
Questo commento è stato eliminato da un amministratore del blog.
S. ha detto...

>"caro S. Sottopassaggio non è un racconto ma
>qualcosa d'altro [cut]
L'avevo letto che era il primo capitolo e che quindi è previsto un seguito. Mi spiego meglio: pur non sapendo cosa verrà, quel finale all'ultima riga spiazzante, indefinito e aperto, lo compie comunque come racconto e secondo me, dopo appunto qualche limatura, ha già ottima vita propria così. In questo senso è un racconto, per la brevità e la solidità che ha, indipendentemente quindi dal fatto che abbia un seguito e che sia o no o in qualche percentuale autobiografico (ovviamente anche io sono un po' serva e mi sono chiesto chi è Javier... che brutto nome, poi!;-)

>Su Scalise….mah.
A me è venuto in mente lui solo perché è il curatore delle antologie "Men on men" e avendole lette, anche se a schicchi e sprazzi, secondo me "Sottopassaggio" in quella forma ci starebbe benissimo. Vale lui come un altro, da Paterlini a Matteo B. Bianchi (a cui ahinoi dobbiamo la pubblicazione di Mancinelli e che se promuovesse te potrebbe farsi perdonare;-) a Maurizio Costanzo a Bruno Vespa...

S.

P.S.: Grazie per l'ammirazione. Starà bene con la camicia real vintage anni '70 in seta cipria che indosso ora?

CM ha detto...

grazie mille per tutto l'amore che mi dimostri; ti assicuro che me ne ricordero' quando chiamero' le hostess di Este lauder per fare sampling tra le cerbiatte in marcia verso il deserto.... magari seguita da qualche servizio segreto Ge......

per me javier e' un bellissimo nome, che mi riporta alla mente la spagna, gli avvocati, e ovviamente la critica della ragion pura che leggero' mentre mi faccio le unghie in attesa della perry di ritorno dalla sua arringa in salsa gajega.

una standing ovation per gli orecchini della Bonaccorti... ma siamo onesti; forse le imitazioni valgono di piu' della realta'